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19 aprile 2010
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In Toscana, nei magazzini o sagrestie di chiese e cattedrali, si nascondono numerosi e preziosissimi oggetti sacri consegnati irrimediabilmente alla polvere un po’ a causa della mala manutenzione da parte di chi li custodisce e un po’ a causa della mancanza di spazi dove esporli. Di recente, nel tentativo di riportare alla luce una parte di questi oggetti, si è svolta a Pistoia la mostra Memorie dell’Arte Sacra nei Secoli *, organizzata dall’Associazione Culturale “Amici del Ceppo”, con la collaborazione della Cappellania dell’Ospedale del Ceppo. Gli organizzatori, dopo un lunghissimo e paziente lavoro di ricerca su inventari e cataloghi vari, ritrovati qua e là negli immensi archivi dell’ospedale pistoiese, sono stati riscoperti in alcuni magazzini della città innumerevoli oggetti sacri, quali reliquiari, messali del ‘600 e ‘700, paramenti vari (piviali, pianete, ecc.), preziosissimi calici, crocifissi, e tanti altri ancora. Ogni oggetto è stato pazientemente ripulito dagli anni di polvere ed incuria e esposto nella chiesa di Santa Maria delle Grazie (o del Letto). In molti l’hanno visitata e in tantissimi si sono indignati sul fatto che, purtroppo, una volta finita la mostra, tutti gli oggetti dovranno essere riconsegnati al buio e alla polvere a causa della mancanza di uno spazio espositivo adeguato all’interno della città. Centinaia, se non migliaia, di preziosissimi pezzi dell’arte sacra, in mancanza di spazi adeguati, rimarranno rinchiusi in magazzini e scatole di cartone per altri anni, consegnandoli, così, all’inclemenza del tempo che passa e rovinandoli per sempre. (*) Per vedere alcune immagini della mostra, si consiglia la visita del sito http://www.wipnetwork.net |
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