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02 maggio 2010
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Il recente Regolamento Urbanistico del Comune di Pistoia contiene il progetto di costruzione di un impianto per il trattamento di Combustibile Derivato dai Rifiuti (C.D.R), nella zona del Bottegone. Di conseguenza è nato un movimento di cittadini del luogo contrari a questa realizzazione. Il problema però non è tanto il “dove”, ma il “perché”. Non possiamo limitarci alla sola problematica dell’ubicazione di un impianto del genere. Ricordiamoci che – in passato - era già stato previsto nella zona di via Buraccia e Pacinotta, quindi non è una novità per Pistoia. Chiediamoci intanto cos’è questo benedetto C.D.R. Il Combustibile Derivato dai Rifiuti è un combustibile solido triturato secco, ottenuto dal trattamento di rifiuti solidi urbani (R.S.U.), raccolto generalmente in blocchi cilindrici, detti ecoballe (diventate tristemente“famose” durante l’emergenza rifiuti in Campania). A monte vi è un processo che volge ad eliminare i materiali non combustibili (vetro,metalli,inerti) e la frazione umida (scarti alimentari,agricoli,ecc). Ciò che rimane – generalmente derivati dal petrolio,come le plastiche non clorurate o i poliaccoppiati,dal buon poter calorifero – viene triturato e aggregato in grossi blocchi chiusi, le ecoballe appunto. Questo processo avviene in impianti come quello previsto al Bottegone.Una volta preparate, le ecoballe verranno poi smaltite in un inceneritore, ovvero bruciate, verosimilmente, nel caso dell’impianto del Bottegone, presso il “termovalorizzatore” di Montale. E’ questo il problema: il C.D.R. altro non è che il “pane” per l’inceneritore. Non solo: un impianto del genere, di per sé non impattante come l’inceneritore, rischia di fatto di vanificare una seria raccolta differenziata, ovvero, con una raccolta fatta bene (il porta a porta , per esempio), un impianto di questo tipo avrebbe poco senso di esistere. Ecco perché non dobbiamo porci la domanda sul "dove" ; sarebbe invece molto importante – e il WWF di Pistoia aveva già sollevato il problema ai tempi della possibile ubicazione in via Buraccia e Pacinotta – opporsi a questo genere di impiantistica, per i motivi che abbiamo detto. Resta lo strumento delle osservazioni al Regolamento Urbanistico (che mostra anche tante altre problematiche): la nostra associazione ci sta lavorando sodo e verrà presto convocata una conferenza stampa proprio su questo tema. |
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