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19 luglio 2010
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Eruzioni di buona politica. Con questo slogan Nichi Vendola(foto a sinistra) si presenta come competitor alla guida del centrosinistra. Da Baia San Giorgio in provincia di Bari, il Presidente della regione Puglia, ha esposto le sue idee per un'alternativa al centrodestra. Il suo discorso si apre criticando lo stato attuale dell’opposizione, spiegando che “la sinistra non è stata in grado di mettere in piedi linguaggi e idee altrettanto più seducenti”, peccando così di mancanza di coraggio. Contro la filosofia della competizione, il leader di S.E.L. ha suggerito “cooperazione”, ricordando che “nelle fabbriche artigianali e rudimentali, la principale caratteristica è appunto la cooperazione”. In riferimento alla crisi economica, Vendola ha detto “Non vinceremo mai se la nostra vittoria non sarà contro la precarietà del vivere”, aggiungendo che “bisogna mettere in campo la buona politica”. Non mancano parole contro la corruzione nella giustizia. Ha inoltre esaltato le primarie, come strumento di partecipazione e, riguardo alle polemiche interne del P.d.L., si augura che qualora vincesse le primarie, Fini “sarebbe l’avversario dei sogni” In questa tre giorni barese, si è ritrovata gente da tutta Italia. Al termine di questa manifestazione, il candidato si è detto soddisfatto. E’ la prima volta che “Le Fabbriche di Nichi” si riuniscono per un evento nazionale. La prima era per le elezioni regionali, che sancirono Vendola vincitore. Intanto arrivano le prime reazioni dal centrosinistra. Antonio Di Pietro saluta la candidatura del governatore pugliese con poco entusiasmo. “''E' legittimo che Vendola si candidi, come tanti altri, alla guida del centrosinistra-dice il leader dell’Italia dei Valori- ma solo dopo aver risolto i tanti problemi che affliggono Vedremo come si muoveranno gli altri partiti. |
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