Questo 2017 – anno in cui Pistoia veste i panni di “Capitale italiana della Cultura” – dovrà essere prima di tutto una grande occasione per i pistoiesi di scoprire e riscoprire, giorno dopo giorno, la città in cui vivono, ma che troppo spesso dimenticano essere ricca di tesori, bellezze, cultura.
A sottolinearlo è il Gruppo Fai (Fondo ambiente italiano) Giovani di Pistoia, guidato da Andrea Bartolini, una tra le associazioni di volontariato operante nel settore storico-artistico e tra le più attive in città.

Pistoia Capitale, dunque, come simbolo del risveglio da quel torpore in cui – un po’ troppo spesso – i cittadini pistoiesi si adagiano. Scordando di vivere in una città ricca di storia, arte, tradizioni. Ma anche l’occasione di una ripartenza per la città stessa. Una ripartenza – parola di Fai – che deve trovare la spinta dal basso.
Da una rinascita del senso civico dei cittadini nei confronti della “loro casa”, dal senso di appartenenza e orgoglio alle proprie radici culturali, dall’amore verso un luogo che può ancora crescere, nutrendosi del rispetto verso la città da parte di chi la abita.

Per questo il Gruppo Fai Giovani di Pistoia, nell’anno da Capitale italiana della cultura, invoca l’inizio di una maggiore e proficua partecipazione dei cittadini alla vita culturale e sociale della città, rinunciando per una buona volta a saper solo criticare, demolire, distruggere quello che, invece, di buono già c’è. E allora largo a uno spiccato senso di cittadinanza attiva che si trasformi in attenzione verso l’idea del “prendersi cura del bene comune”.
Come a dire che, sì, è vero che la nomina è arrivata per il dossier elaborato al momento della candidatura, per le bellezze storico-artistiche e per i progetti culturali annessi al 2017 , ma che il titolo di Capitale italiana della cultura è un riconoscimento che resta per sempre, e potrà essere ricordato anche grazie al contributo che ogni singolo cittadino sarà in grado di dare per la propria città.

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E allora ecco che la vera ricetta per la vittoria di Pistoia Capitale nel 2017, ma soprattutto per gli anni a venire, sta proprio nei suoi cittadini e nella capacità che avranno di viverla, partecipare in modo attivo a iniziative e progetti delle amministrazioni che si susseguiranno, avere rispetto e decoro per i suoi luoghi. Come fare? Semplice – assicura il Gruppo Fai Giovani. Basta partire dalle piccole cose. La cura del bene comune, in primis. Come l’attenzione a parchi e giardini. Un tema particolarmente caro al Fai che dell’attenzione e la cura ai luoghi fa il suo cavallo di battaglia.

Ma per quanto riguarda i progetti che l’associazione ha in programma per Pistoia in questo 2017?
Il programma definitivo è ancora in via di definizione, ma i monumenti protagonisti saranno tre: le chiese di San Giovanni Fuorcivitas, Sant’Andrea e San Leone. Le prime due trionfo del tipico stile romanico pistoiese, la terza simbolo del barocco in città.

Sarà una raccolta fondi – organizzata proprio dal Gruppo Fai Giovani – a “prendersi cura” delle chiese di San Giovanni e Sant’Andrea. Per entrambe le chiese è infatti prevista un’apertura straordinaria, durante la quale i visitatori potranno fare donazioni che andranno a finanziare il progetto di ripulitura delle facciate sporcate da atti vandalici.

Durante le due aperture straordinarie – grazie alla collaborazione con la Diocesi di Pistoia – l’obiettivo è quello di mostrare due “luoghi segreti” delle chiese. Il chiostro di San Giovanni, chiuso da anni e purtroppo sconosciuto alla gran parte dei cittadini pistoiesi. E l’oratorio di Sant’Andrea, già oggetto di un importante restauro, ma ancora chiuso al pubblico.

Infine, lo scrigno di bellezze nascoste nella – sconosciuta ai più – chiesa di San Leone, che si trova nell’omonima piazza. Per anni chiusa al pubblico, la sua straordinaria riapertura in occasioni speciali è stata frutto proprio dell’instancabile impegno del Gruppo Fai Giovani.
Inserita nei “Luoghi del cuore” Fai, la chiesa di San Leone nel corso di quest’anno sarà oggetto di un fondamentale restauro degli affreschi e, nel mese di luglio, tornerà a mostrarsi ai tutti i pistoiesi e ai turisti che sceglieranno di visitare Pistoia, ospitando al suo interno un’opera di straordinario pregio: la Visitazione di Luca Della Robbia. Il gruppo scultoreo in terracotta invetriata che torna a Pistoia dopo un lungo tour di mostre negli Stati Uniti.

Una veduta dell'interno della Chiesa di San Leone

Una veduta dell’interno della Chiesa di San Leone

Per rimanere aggiornati sul calendario di eventi dell’associazione per Pistoia capitale italiana della cultura 2017 è possibile seguire la pagina Facebook FAI Giovani – Pistoia oppure a scrivere a faigiovani.pistoia@fondoambiente.it.

 

[Credits photo: Viaggiare uno stile di vita]