Al Museo Marino Marini una mostra sull’origine del gioiello contemporaneo italiano. Dal 26 ottobre 2018 al 24 marzo 2019.

Anelli, orecchini, collane, bracciali, spille pensati e realizzati come opere d’arte. Sculture da indossare e da ammirare, nate dal pensiero in evoluzione che raccontano il genio italiano nell’arte dell’oro. Protagoniste le forme, le funzioni e le caratteristiche del gioiello del ventesimo secolo. Dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, il gioiello come opera d’arte con i capolavori di Mario Pinton, Francesco Pavan, Giampaolo Babetto e un Marino Marini.

È un omaggio di respiro internazionale quello che la Fondazione Marino Marini di Pistoia dedica alle origini del gioiello contemporaneo attraverso i capolavori dei tre più grandi maestri dell’oro con la mostra  “Rigore e libertà – All’origine del gioiello contemporaneo italiano”.

Caratterizzata da due segni che si intrecciano, la semplicità e la qualità, impressi nell’opera di Mario Pinton e ripresi poi da Pavan e Babetto, la mostra si compone di un’ampia selezione di opere che raccolgono oltre 150 gioielli dai primi anni Cinquanta fino ai nostri giorni.

Mostra:

Rigore e libertà – All’origine del gioiello contemporaneo italiano

Mario Pinton / Francesco Pavan / Giampaolo Babetto

a cura di Marco Bazzini

Fondazione Marino Marini

26 ottobre 2018 – 24 marzo 2019

Pistoia – Corso Silvano Fedi 30

INGRESSO LIBERO

Orari di apertura: dal martedì al sabato ore 11-18, domenica ore 14.30-19.30, lunedì chiuso

Info: tel 0573 30285 – fmarini.eventi@gmail.com – www.fondazionemarinomarini.it