Cari navigatori,
Lo Snodo intende dare il suo contributo ad uno degli appuntamenti più attesi di questo 2017. Quello con Pistoia capitale italiana della cultura.

Lo fa ospitando gli scritti di molti personaggi che con la cultura hanno a che vedere, ciascuno “nel proprio ambito indipendente e sovrano”, ma certo in grado di comporre un quadro che riesca a delineare quel “crocevia di dialoghi e proposte” che sta alla base dell’esistenza stessa dello Snodo.
Un concetto ripreso proprio dal logo di Pistoia capitale, che vuole essere la (non graficamente esaltante e forse troppo provinciale) resa grafica di vari crocevia tra le mura della città.

L’ambizione di questa tribuna telematica, è invece quella di andare oltre le quattro mura medievali e le tre cerchie, per spingerci oltre, in una riflessione a più voci che, ne siamo sicuri, offrirà interessanti punti di vista.
E sarà tanto più utile quanto più dall’altra parte ci saranno flessibilità e permeabilità a idee e proposte. Ben venga dunque il programma che è stato presentato sia alla stampa che alla cittadinanza, ma è auspicabile non si tratti di un pacchetto chiuso, preconfezionato, di un cavallo donato al quale non è lecito “guardare in bocca”.

Ci auguriamo invece che sia possibile aggiungere spunti, suggerimenti e proposte ai capisaldi che rispecchiano spirito e finalità del programma vincente. La forza di Pistoia sta non soltanto nell’aver evidentemente scelto un ottimo comitato scientifico in grado di confezionare un progetto convincente e vincente, ma risiede nei suoi numerosi istituti culturali, negli operatori del settore, nel ricco panorama associativo, nelle tante forze vive di cui dispone.

A loro ci rivolgiamo per alimentare il dibattito culturale sulla capitale. A loro chiediamo di farlo in un massimo di due cartelle dattiloscritte. Perché in 3.600 battute si possono dire tante cose e si può compiutamente rappresentare il proprio pensiero.

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Lo Snodo ringrazia tutti coloro che prenderanno parte a questa tribuna, che aggiorneremo ogni settimana così da comporre un mosaico formato da qualche decina di interventi.
Ciascuno dei lettori potrà, se lo vorrà, parteciparvi liberamente con propri interventi o commenti. Saranno tutti graditi.

Noi inizieremo con quelli di Filippo Basetti, artista e fotografo pistoiese, dei giovani del FAI, dell’editore Nilo Benedetti, dell’Associazione Artemisia.

Altri seguiranno, nel tentativo di interrogarsi su ciò che il 2017 può lasciare alla città per il futuro, per far sì che Pistoia Capitale non sia solo l’evento di un anno. E non confineremo questo dibattito ai soli pistoiesi perché ci interessa anche la Pistoia vista da fuori. E perché l’evento ha un rilievo che va oltre il bacino dell’Ombrone.

Ognuno sarà libero di utilizzare lo spazio a sua disposizione come meglio crede, ma non ci dispiacerebbe se trovasse il modo di dire la sua sul programma presentato, sul grado di coinvolgimento della città e delle sue numerose articolazioni rispetto all’evento. E lo facesse avanzando proposte in grado di accrescere valore ed efficacia del progetto, senza trascurare di dire la sua sulle ricadute attese oltre il 31 dicembre 2017.
Insomma vorremmo riuscire ad evidenziare come questa occasione irripetibile può essere utilizzata al meglio nel corso del prossimo anno e in prospettiva futura.

Tutto questo, e altro, potrete trovare su Lo Snodo.
BUONA LETTURA!

 

Tiziano Carradori,
direttore responsabile de Lo Snodo