Millo realizza a Pistoia il primo murale nel cuore della città -L’opera di street art arricchisce il Giardino di Cino dell’associazione Spichisi

“Sometimes we should just take off our structures, let somebody turn the key and open our heart”. 

” Qualche volta dovremmo solo togliere le nostre strutture, permettere a qualcuno di girare la chiave e aprire il nostro cuore”. È con queste parole che Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, descrive il murale che ha realizzato nel cuore di Pistoia, a pochi passi dalla medievale piazza del Duomo.

L’intera parete di un palazzo – tra via dei Bacchettoni e piazzetta Sant’Atto, dove sorge il Giardino di Cino – trasformata nella prima opera di street art a Pistoia. “No hesitation” (nessuna esitazione), questo il titolo dell’opera, raffigura due giovani intenti nell’aprirsi il cuore l’uno con l’altro, attraverso una chiave. Un invito, appunto, a liberarsi delle proprio sovrastrutture per abbandonarsi ai sentimenti.

A chiamare a Pistoia Millo, artista noto in tutto il mondo – le sue opere si possono ammirare nelle grandi città del mondo da Los Angeles a Chicago, da Berlino a Londra e Amsterdam, fino a Roma e Milano – l’associazione culturale Spichisi. La stessa che ha dato vita al progetto di riqualificazione urbana del Giardino di Cino e che, lo scorso 25 luglio, è tornata a illuminare la cupola della Madonna dell’Umiltà, spenta da anni.

Così, da angolo abbandonato, preda di degrado e scritte sui muri, il Giardino di Cino, grazie a Spichisi si è trasformato in un laboratorio artistico a cielo aperto. Sì, perché quella di Millo è solo la prima di una serie di residenze d’artista che prenderanno vita in piazzetta Sant’Atto. Nuove sorprese e nuovi artisti, infatti, sono attesi a Pistoia già nei primi mesi del 2019.

Intanto, per il periodo natalizio, Spichisi fa sapere che è a lavoro su un percorso di video mapping lungo alcune vie “dimenticate” del centro di Pistoia, che torneranno a essere illuminate e animate per l’intero periodo natalizio. Luminarie 2.0, come quelle proiettate sulla facciata del Comune di Pistoia lo scorso Natale e, c’è da scommetterci, riusciranno ancora a tenere con il naso all’in su tanti pistoiesi e tanti turisti.