Martedì 12 giugno alle 18 in piazza Gavinana a Pistoia – Presidio del Comitato provinciale ARCI Pistoia contro la scelta del Governo di chiudere i porti

Quanto sta accadendo in queste ore è gravissimo e inaccettabile.
La scelta del Governo di chiudere i porti ci pone davanti a una svolta che non ha precedenti e che lede il rispetto dei diritti umani.

La Convenzione di Amburgo del 1979 e le altre norme internazionali sul soccorso marittimo, oltre che i fondamentali principi di solidarietà, impongono che le persone soccorse in mare debbano essere sbarcate nel primo “porto sicuro”, sia per prossimità geografica sia dal punto di vista del rispetto dei diritti umani.

L’Italia non può voltare le spalle: ogni migrante, tra cui tante donne e bambini indifesi, è prima di tutto una persona costretta a lasciare la propria terra, a causa di guerre, fame, siccità e disastri ambientali, per cercare la sopravvivenza altrove chiedendo accoglienza e asilo.

Anche se la Spagna ha aperto i propri porti alla nave Aquarius della Ong SOS Méditerranée, la crisi umanitaria sta purtroppo proseguendo con altre navi – militari e mercantili – in attesa di attracco.

Per questo martedì 12 giugno, alle 18, saremo in piazza Gavinana (Globo) a Pistoia per chiedere al Governo l’immediata riapertura dei porti italiani.

Per adesioni: pistoia@arci.it